Allerta in Stiria: Un team internazionale e l'esperienza italiana per prevenire una catastrofe

16.07.2026



Auf der Schanz: La bomba a orologeria in Stiria – Perché le autorità proteggono i colpevoli?

La situazione nella località di Auf der Schanz (Fischbach, Austria) ha raggiunto il limite di guardia. Le nostre recenti indagini e l'analisi tecnica sul campo, supportate da un team internazionale di esperti, hanno rivelato una realtà inquietante: il versante sovrastante le abitazioni di 1.700 cittadini è in una condizione di rischio critico.

I protocolli di laboratorio hanno confermato una massiccia contaminazione chimica del suolo che sta distruggendo la stabilità dell'intero territorio. È imminente il rischio di una frana catastrofica ("Mure") capace di devastare un corridoio di 16 chilometri fino a Kindberg.

Perché le autorità continuano a proteggere i responsabili?

La domanda che i cittadini si pongono è chiara: Quanti anni ancora dovranno le autorità chiudere gli occhi davanti a attività illegali che minacciano direttamente la vita umana? Invece di agire immediatamente e perseguire i responsabili dello scarico di rifiuti tossici che distruggono l'integrità del territorio, assistiamo a un insabbiamento sistematico. Perché la protezione degli interessi privati di una singola famiglia è ritenuta più importante della sicurezza di migliaia di persone innocenti?

Il contributo internazionale: Un'esperienza che salva vite

Questa battaglia non è solo locale. Per supportare il nostro lavoro, è giunto personalmente in Stiria Franco De Zordo, consigliere comunale di Cibiana di Cadore, che non ha esitato a percorrere centinaia di chilometri in sella alla sua moto per unirsi al nostro team.

La sua presenza sul campo non è casuale. Franco De Zordo ha portato con sé la preziosa esperienza maturata tragicamente con i disastri del Vajont e di Stava – catastrofi che rimarranno per sempre il simbolo del fallimento dello Stato e dell'arroganza del potere. Grazie a questa tragica memoria storica, sappiamo bene che il silenzio delle autorità è solo il preludio a una tragedia annunciata.

"La conoscenza salva le vite. Franco De Zordo ha messo a disposizione la sua esperienza maturata attraverso il dramma di Vajont e Stava per supportare il nostro team internazionale in Stiria. Insieme, stiamo lavorando per prevenire una tragedia che potrebbe colpire 1.700 persone. La sua consulenza è stata preziosa in ogni dettaglio."

Il nostro impegno

Abbiamo consegnato personalmente tutti i dati tecnici e le analisi a Tiziano Dal Farra e all'ingegnere Angelo Scassa. Il nostro è un impegno fondato sul pubblico interesse. Rifiutiamo di assistere passivamente mentre, sotto la copertura di ritardi amministrativi, si gioca con la vita delle persone.

La nostra battaglia continua e il video che abbiamo realizzato sul campo è la prova definitiva che non hanno più spazio per nascondersi. La verità sul "silenzio prima del crollo" è ora sotto gli occhi di tutti.

Chiediamo un intervento immediato. La sicurezza di 1.700 persone non può essere sacrificata per proteggere chi ha commesso illeciti.





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